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IL G-ASTRONAUTA - CASEIFICI APERTI, OPEN DAY IN 53 AZIENDE TRA EMILIA ROMAGNA E LOMBARDIA

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KERMESSE

IL G-ASTRONAUTA - CASEIFICI APERTI, OPEN DAY IN 53 AZIENDE TRA EMILIA ROMAGNA E LOMBARDIA

CASEIFICI APERTI

OPEN DAY IN 53 AZIENDE TRA EMILIA ROMAGNA E LOMBARDIA  

DAL DEBUTTO DELL’EVENTO OFF AI GIARDINI MARGHERITA DI BOLOGNA AL NUOVO CASEIFIT TRA LE FORME DI PARMIGIANO REGGIANO, IL 23 E 24 MAGGIO TORNA L’EVENTO CHE APRE LE PORTE DEI CASEIFICI DELLA CELEBRE DOP TRA VISITE GUIDATE, DEGUSTAZIONI ED ESPERIENZE PER TUTTA LA FAMIGLIA

Il profumo del latte caldo che sale dalle caldaie all'alba. Le forme appena nate che emergono lentamente dal siero. Le lunghe cattedrali della stagionatura dove migliaia di Parmigiano Reggiano riposano in silenzio per mesi, a volte per anni. Per un weekend, questo mondo normalmente nascosto agli occhi del pubblico torna ad aprire le proprie porte grazie a Caseifici Aperti 2026, l’iniziativa promossa dal Consorzio del Parmigiano Reggiano che sabato 23 e domenica 24 maggio trasformerà il comprensorio della Dop in un grande itinerario diffuso dedicato alla scoperta di una delle eccellenze gastronomiche più amate e riconoscibili d’Italia. 

 

L’edizione 2026 arriva dopo risultati particolarmente significativi. Nel 2025 i visitatori complessivi nei caseifici del comprensorio hanno raggiunto quota 180.000, mentre le ultime due edizioni dell’evento hanno superato i 30.000 partecipanti, registrando una crescita del 36% rispetto all’anno precedente. Numeri che confermano come il turismo enogastronomico sia diventato una componente strategica nella valorizzazione del Parmigiano Reggiano e dei territori che lo producono. Quest’anno saranno 53 i caseifici coinvolti nelle cinque province della zona d’origine: 19 nel Parmense, 12 nel Reggiano, 12 nel Modenese, sei nel Mantovano e quattro nel Bolognese. Un mosaico di realtà produttive che apriranno eccezionalmente le porte al pubblico per raccontare dall’interno il percorso che trasforma il latte in una delle Dop più celebri al mondo.
 

 

TRA FORME APPENA APERTE, DEGUSTAZIONI E IL DEBUTTO DEL CASEIFIT

Il cuore dell’iniziativa resta naturalmente l’esperienza diretta. I visitatori potranno assistere alla produzione del Parmigiano Reggiano, visitare le stalle, entrare nei magazzini di stagionatura, partecipare alle aperture delle forme e degustare il prodotto sia in purezza sia in abbinamento con vini selezionati. Un viaggio che permette di comprendere come dietro un alimento apparentemente semplice si nascondano competenze, tradizioni e un patrimonio culturale costruito in quasi mille anni di storia. 

 

Accanto alle attività tradizionali, l’edizione 2026 introduce un ricco calendario di eventi speciali sviluppato in collaborazione con Proxima. In 21 caseifici prenderanno infatti vita otto grandi appuntamenti tematici e tredici eventi dedicati, pensati per ampliare ulteriormente l’esperienza dei visitatori. Si passerà dalla suggestiva “colazione con l’arpa” alla musica dal vivo, dai laboratori didattici per bambini agli spettacoli di giocoleria, fino ad arrivare a una delle curiosità più originali di questa edizione: il debutto del Caseifit, vere e proprie sessioni di fitness in caseificio organizzate presso il Caseificio Il Boiardo di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia. 

 

Non mancheranno naturalmente i momenti legati alla tradizione più autentica. Tra questi spiccano le dimostrazioni di marchiatura a fuoco presso la Cooperativa Casearia Castelnovese di Castelnuovo Rangone e il Caseificio Sociale Castellazzo di Campagnola Emilia, oltre alle dimostrazioni di cottura a legna presso la Società Agricola Montorsi di Modena. Occasioni rare per osservare da vicino gesti e tecniche che continuano a tramandarsi da generazioni.

 

A rendere ancora più coinvolgente il fine settimana contribuiranno le numerose attività dedicate ai più piccoli. Il Consorzio ha infatti scelto di guardare anche ai futuri appassionati del Parmigiano Reggiano attraverso il lancio del nuovo libro illustrato “Sul Parmigiano Reggiano: dritte per esploratori del gusto”, realizzato da Bread&Jam e illustrato da Lucia Catellani. Un progetto che racconta il prodotto con un linguaggio accessibile e coinvolgente, pensato per avvicinare bambini e famiglie alla cultura alimentare e alla conoscenza del territorio.

BOLOGNA DIVENTA LA PORTA D’ACCESSO AL COMPRENSORIO DEL PARMIGIANO REGGIANO

 

La grande novità dell’edizione 2026 è il debutto del primo “Evento OFF”, che porterà Caseifici Aperti fuori dai luoghi tradizionali della produzione per raggiungere il cuore di una delle città più visitate d’Italia. Per due giorni i Giardini Margherita di Bologna ospiteranno cooking show, degustazioni guidate, aperture di forme e attività per famiglie, con il coinvolgimento delle Cesarine, impegnate nella preparazione di piatti tradizionali provenienti dalle cinque province del comprensorio. 

 

L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: intercettare i flussi turistici che visitano Bologna e trasformarli in potenziali esploratori del territorio del Parmigiano Reggiano. Per questo motivo sarà attivato anche un servizio navetta che collegherà direttamente i Giardini Margherita ai due caseifici bolognesi protagonisti dell’iniziativa, Azienda Agricola Caretti e Caseificio Bazzanese, offrendo ai visitatori la possibilità di passare dalla degustazione urbana all’esperienza autentica nei luoghi della produzione. 

 

Dietro Caseifici Aperti si intravede però una strategia più ampia. L’edizione 2026 rappresenta infatti il punto di partenza del nuovo Progetto Turismo del Consorzio del Parmigiano Reggiano, che punta a trasformare la Dop in una vera e propria destinazione turistica. L’obiettivo dichiarato è raggiungere 300.000 visitatori entro il 2029, rafforzando l’accoglienza, l’offerta esperienziale e il legame tra prodotto e territorio attraverso investimenti interamente privati. Una visione che considera il Parmigiano Reggiano non soltanto come eccellenza gastronomica, ma come ambasciatore di paesaggi, tradizioni, cultura e identità locali.

 

 

L’iniziativa diventa così anche un invito a scoprire alcuni dei territori più affascinanti del Nord Italia: dalla Food Valley parmense ai paesaggi dell’Appennino reggiano, dalla Motor Valley modenese ai tesori architettonici di Bologna, fino alla Mantova dei Gonzaga e agli itinerari storici della Via Francigena e della Via Romea Nonantolana. Un viaggio che unisce cultura, paesaggio e gusto in un unico grande racconto. 

 

Partecipare è semplice. Sul sito ufficiale del Consorzio del Parmigiano Reggiano è disponibile l’elenco completo dei caseifici aderenti e delle attività prenotabili. Le mappe dell’evento sono inoltre distribuite presso gli uffici turistici del territorio e al termine delle visite sarà possibile acquistare direttamente il Parmigiano Reggiano negli spacci aziendali oppure riceverlo comodamente a casa attraverso gli shop online dei singoli produttori. 

 

Per informazioni, programma completo e prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale del Consorzio del Parmigiano Reggiano nella sezione dedicata https://www.parmigianoreggiano.com/it/caseifici-caseifici-aperti.
 

 

 

 

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