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FOOD & WINE


NEL CUORE CREATIVO DELLA CAPITALE UN CLUB ISPIRATO AI SUPPER CLUB DI HARLEM UNISCE CUCINA ITALIANA CONTEMPORANEA, COCKTAIL D’AUTORE E UN CALENDARIO DI SHOW TRA SWING, VARIETÀ E BURLESQUE
Tra i quartieri più creativi di Roma c’è un luogo dove il tempo sembra rallentare e la notte assume il ritmo di un jazz club degli anni Venti. È l’Ellington Club, elegante teatro-club nel cuore del Pigneto che unisce spettacolo dal vivo, atmosfera rétro e una proposta gastronomica ricercata. Un locale che ricorda i supper club americani e i bistrot parigini, dove il pubblico non è spettatore distante ma parte integrante della scena, seduto ai tavoli mentre sul palco prendono vita musica, burlesque e varietà.
A pochi minuti dalla Casilina, in via Anassimandro 15, questo spazio di 250 metri quadrati con palco teatrale e sala da 140 posti rappresenta una delle realtà più originali della nightlife romana, capace di mescolare fascino vintage e spirito contemporaneo. Non è un caso che negli anni abbia attirato figure internazionali del cinema come Wes Anderson, Roman Coppola e Bill Murray, conquistati dall’atmosfera raffinata e un po’ cinematografica del club.
Il nome Ellington Club è un omaggio a Duke Ellington, il grande direttore d’orchestra che animò il leggendario Cotton Club di Harlem negli anni Venti. E proprio a quell’immaginario guarda il locale romano, dove luci soffuse, velluti, musica dal vivo e performance teatrali ricreano l’atmosfera dei jazz club d’epoca. L’idea nasce dall’incontro artistico e umano tra Alessandro Casella e Vera Dragone, due figure che da anni lavorano nel mondo dello spettacolo dal vivo. Casella, dj, collezionista di vinili e creatore del burlesque show italiano, ha costruito la propria esperienza tra locali simbolo della scena romana come il Micca Club e lo storico Salone Margherita. Vera Dragone, attrice e cantante tra teatro e televisione, ha portato nel progetto la sua esperienza di performer e interprete, contribuendo a dare all’Ellington Club una forte identità scenica.
Il risultato è un luogo dove la serata non è mai solo uno spettacolo o una cena, ma un’esperienza immersiva. Il pubblico entra nel gioco: il dress code elegante è suggerito, la musica continua anche dopo lo show e il club si trasforma lentamente in un luogo di incontro, ballo e socialità.
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All’Ellington Club la cucina non è un semplice accompagnamento alla serata, ma parte integrante della scenografia. La formula è semplice e accessibile: cena e spettacolo a 35 euro (bevande escluse), con un menu di tre portate pensato per accompagnare il ritmo della serata senza interromperne la magia.
La proposta gastronomica è curata dagli chef Samuele e Marco Pellegrini, che lavorano su una cucina italiana reinterpretata con tocchi internazionali. I piatti sono pensati per essere gustati durante lo spettacolo, con preparazioni eleganti ma conviviali. Tra le proposte più rappresentative c’è il Roman Holiday, un carciofo alla romana accompagnato da fonduta di pecorino e chips di patate viola, piatto che sintetizza perfettamente la tradizione capitolina con un tocco contemporaneo. Tra i primi spiccano i Ravioli Swing Burrata, pasta fresca ripiena di Burrata di Andria IGP servita su salsa ai tre pomodori italiani, mentre tra i secondi uno dei piatti più iconici è rappresentato dalle Bombette Soul, involtini di capocollo nero dei Nebrodi con caciocavallo e pancetta artigianale.
Il beverage segue la stessa filosofia scenografica. La carta dei vini alterna etichette naturali e selezioni tradizionali, mentre la cocktail list unisce grandi classici internazionali a signatures ispirati agli spettacoli in programma. Tra i più richiesti ci sono il Casella’s Classic, a base di vodka Ketel One al caffè, Cointreau, sciroppo di zucchero, velluto di cacao e arancia, e l’Ellington Martini, che combina tequila Espolon, vermouth dry e liquore alla ciliegia.


La programmazione dell’Ellington Club cambia continuamente e attraversa diversi linguaggi dello spettacolo dal vivo, dal burlesque al cabaret, dal jazz alle atmosfere del varietà televisivo italiano.
Tra gli appuntamenti più originali c’è “Ma che mu’…!”, spettacolo scritto e diretto da Giulia Romano che rende omaggio alle grandi dive della televisione e sino al 26 marzo, porta sul palco un viaggio ironico tra sigle storiche e personaggi iconici come Mina, Ornella Vanoni, Mia Martini e Raffaella Carrà, ricreando l’universo scintillante del varietà televisivo italiano con musica, danza e comicità. Venerdì 27 marzo l'appuntamento è con Roberta Vaudo & Vaudeville Nouveau, progetto dal sound energico e raffinato che rende omaggio al rhythm & blues degli anni Cinquanta, tra boogie woogie, rock and roll e atmosfera vintage, arricchita dalla presenza di performer burlesque.
Dal 28 marzo al 25 aprile torna l’Ellington Saturday Night Special, uno dei format simbolo del club, con la band residente Ronnie and the Midnight Ramblers, la voce di Nina Leoni e guest star internazionali del burlesque. Domenica 29 marzo spazio invece a Burlesque Factor, contest dedicato alla scoperta di nuovi talenti della scena italiana, mentre dal 31 marzo prende il via Blues in the Night, appuntamento del martedì che porta sul palco le radici del blues, dal Delta del Mississippi alle sue declinazioni più viscerali e contemporanee, sempre in dialogo con l’estetica del burlesque.

Dall’1 al 15 aprile entra in scena The Speakeasy Hot Club, serata di charme costruita tra musica dal vivo, canto, glamour e seduzione rétro, pensata per offrire al pubblico un’esperienza immersiva e brillante. Dal 2 al 30 aprile arriva invece V for Variety con Vera Dragone, nuovo show che fonde teatro, musica, ironia e trasformismo, confermando la vocazione dell’Ellington come spazio dedicato a un intrattenimento dal vivo curato e riconoscibile.
Particolarmente ricco l’appuntamento di venerdì 3 aprile con Ellington Blues Night, che trasforma il club in una vera casa del blues grazie alla musica dal vivo di Simone Nobile and his Blues Band 5tet, al dj set di The Gentleman Thief e alla presenza speciale di Dexter Santos. La serata prevede due formule d’ingresso diverse: la prima, dalle ore 20, comprende cena e talk di Dexter sulla storia del blues, con posti limitati, e permette di scegliere tra un Menu Blues da 25 euro, con hamburger, patate al forno e drink, oppure un Menu alla carta da 45 euro, con tre portate a scelta e calice di vino; la seconda, dalle ore 22, prevede invece ingresso con drink a 17 euro, per chi vuole vivere soprattutto il lato musicale e performativo della notte. Il giorno seguente, sabato 4 aprile, il percorso prosegue con Ellington Blues Night – Part 2, tra il live dei Soul Hunter e un burlesque show firmato Nolita, in un viaggio tra blues, swing e suggestioni anni Venti.
Ellington Club & Restaurants si trova a Roma in via Anassimandro 15, tra Pigneto e Tor Pignattara. Il locale è aperto da mercoledì a sabato con apertura alle ore 20 e inizio degli spettacoli alle 21,30. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 3921110282 oppure consultare il sito ufficiale www.ellingtonclubroma.com.
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