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EVENTO - LA CENA SPAZIALE


IL FORMAT SCIENTIFICO-CULINARIO IDEATO E CONDOTTO DAL G-ASTRONAUTA
DEBUTTA NEL PROGRAMMA UFFICIALE DI TERRA MADRE OFF CON UN'EDIZIONE SPECIALE DEDICATA A BIODIVERSITÀ E FUTURO DEL CIBO
Space lovers in ascolto, allacciate le cinture: questa volta il nostro viaggio fa tappa a Terra Madre Salone del Gusto 2026. Venerdì 25 settembre alle ore 20 La Cena Spaziale™ entra ufficialmente nel programma diffuso Terra Madre OFF della kermesse internazionale organizzata da Slow Food, con un’edizione speciale ospitata dal ristorante Alice e Viola – Cucina Vegetale, in via Enrico Fermi 2 a Collegno, a pochi passi dal capolinea della metropolitana torinese.
Per questa edizione il format è stato pensato in funzione di alcuni dei temi centrali di Terra Madre: biodiversità alimentare, tutela delle risorse, riduzione degli sprechi e ricerca di modelli più sostenibili. Perché partire proprio dallo Spazio? Perché una missione spaziale è uno dei contesti nei quali il concetto di sostenibilità diventa più concreto: acqua, energia, aria e cibo sono risorse limitate e ogni sistema deve essere progettato per funzionare con la massima efficienza.
A condividere con me questo viaggio sarà Giulia Bassani, alias AstroGiulia, ingegnere aerospaziale di Thales Alenia Space, divulgatrice scientifica e scrittrice. Nel suo caso c’è un pianeta che più di ogni altro rappresenta il filo conduttore del percorso professionale e personale: Marte. Oggi Giulia lavora a Torino in Thales Alenia Space come Configuration Engineer nell’ambito di ExoMars 2028, la missione europea che porterà sul Pianeta Rosso il rover Rosalind Franklin alla ricerca di tracce di vita passata. Ma Marte era presente nel suo percorso già prima: nelle attività di ricerca dedicate alla protezione degli astronauti dalle radiazioni cosmiche e alla sostenibilità a lungo termine di future presenze umane sul pianeta, così come nella sua produzione saggistica, nella quale esplorazione marziana e vita degli astronauti occupano un ruolo centrale.
Con lei, tra un piatto e l’altro, parleremo del futuro dell’esplorazione spaziale senza perdere di vista il pianeta da cui tutto parte: la Terra.


Il cuore della Cena Spaziale™ Terra Madre Edition sarà il menu realizzato dallo chef di casa, Khaled Elerian. Come punto di partenza gli ho fornito alcune delle preparazioni sviluppate negli anni per gli astronauti italiani, in particolare il bonus food di Luca Parmitano e i piatti pensati per Samantha Cristoforetti, chiedendogli però di reinterpretarli liberamente secondo la filosofia 100% vegetale di Alice e Viola.
Il risultato è il menu spaziale che vi presentiamo, in cui il rapporto con le preparazioni originali è volutamente riconoscibile: la melanzana alla parmigiana scelta per Parmitano diventa così la Parmigiana Moonrise, con melanzana arrostita su Pachino caramellato, stracciatella di soia e pistacchi. Il suo risotto al pesto e funghi firmato da Scabin in collaborazione con Argotec viene invece reinterpretato nel Risotto Orbitante, un delizioso Carnaroli mantecato agli shiitake, aria affumicata e pesto di wakame: un piatto che crea anche un ponte con la cambusa della Cristoforetti, nella quale proprio i funghi di origine giapponese comparivano tra gli ingredienti utilizzati.
La caponata siciliana, altro comfort food scelto per Parmitano, riecheggia nella SPACEnata, concepita con verdure di stagione brasate, olive Riviera, pomodori, polvere di capperi e cipolle latto-fermentate, mentre il tiramisù tanto amato dall’astronauta ESA trova infine il suo alter ego nel golosissimo Giramisù, con crumble al caffè, crema dolce al miso e polvere di cacao.Non abbiamo quindi cercato di replicare il cibo degli astronauti, ma di utilizzare quelle preparazioni come una sorta di matrice narrativa e gastronomica, traducendole in un percorso contemporaneo coerente con i valori di Terra Madre. Ad aprire il viaggio sarà Mistery Earth, un aperitivo a sorpresa che resterà tale fino alla sera del 25 settembre, in quanto Khaled non ha voluto svelarmi nulla… CLICCA SULL'IMMAGINE SE NON VEDI LA LOCANDINA COMPLETA CON IL MENU
Inutile dire che il riferimento a Luca Parmitano è doveroso e ricco di significati, anche legati al mio percorso professionale. L’astronauta italiano dell’ESA, che nel 2027 tornerà nello Spazio come pilota di Artemis III, ha infatti firmato la prefazione del mio volume “L’Italia nello spazio – il racconto dei suoi protagonisti” (Cartman ed.), che sarà disponibile durante la serata con dediche personalizzate per gli ospiti.
La scelta di Alice e Viola – Cucina Vegetale come location di questa edizione non è casuale. Il progetto è cresciuto attorno a una concezione di cucina 100% vegetale, puntando su stagionalità, autoproduzione e influenze gastronomiche internazionali. Pane, pasta fresca, dolci e preparazioni vegetali come i “nonformaggi” vengono realizzati in casa, mentre anche alcuni elementi della mise en place nascono dal recupero creativo del vetro. Il progetto è inoltre 100% plastic-free, facendo della sostenibilità non un semplice tema comunicativo ma uno degli elementi della propria identità.
Lo stesso criterio ha guidato la scelta dei vini. In abbinamento ai piatti si servirà infatti una selezione di etichette della cantina Silvano Bolmida di Monforte d’Alba, realtà immersa tra i vigneti della Bussia che ha fatto dell’attenzione all’ecosistema uno degli elementi distintivi del proprio lavoro. Nei vigneti vengono praticati sovesci per aumentare la fertilità organica dei terreni, mentre alghe, oli essenziali e zeolite permettono di ridurre l’impiego di rame e zolfo. La cantina utilizza energia prodotta da pannelli solari e sistemi di accumulo, pompe di calore e soluzioni per il recupero e il riutilizzo dell’acqua. Un esempio concreto di come innovazione e sostenibilità possano diventare parte integrante del lavoro quotidiano di un produttore.

Last but not least, a rendere ancora più immersiva la serata contribuiranno gli amici del Turin Space Point e del Centro Modellistico Torinese, che porteranno in esposizione alcuni modelli dedicati all’esplorazione spaziale, trasformando anche visivamente il ristorante in un piccolo avamposto tra Terra e cosmo.
Torino e il suo territorio rappresentano del resto un luogo ideale per costruire questo incontro: da una parte uno dei principali poli europei dell’industria aerospaziale, dall’altra una delle capitali italiane della cultura gastronomica.
È all’incrocio tra questi due mondi che dal 2018 porto avanti, attraverso il progetto G-Astronauta™, le pubblicazioni e i format, un modo diverso di raccontare lo Spazio, portandolo fuori dai contesti strettamente scientifici e mettendolo in relazione con il cibo, il vino, i territori e la nostra quotidianità. La Cena Spaziale™ – Terra Madre Edition è forse una delle espressioni più naturali di questo percorso: partire da ciò che mangiano gli astronauti e dalle tecnologie sviluppate in orbita per tornare, alla fine, a parlare proprio della nostra Terra, delle sue risorse e di come imparare a salvaguardarle e a utilizzarle meglio.
Ricapitolando: l'evento è in programma venerdì 25 settembre dalle ore 20 al ristorante Alice e Viola – Cucina Vegetale, di Collegno (TO). Il costo è di 45 euro a persona, vini in abbinamento inclusi. I posti sono limitati e la prenotazione può essere effettuata attraverso il modulo che trovate qui, oppure contattando il ristorante ai seguenti recapiti: 011 264 7301 , info.aliceviola@gmail.com. Vi aspettiamo!
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SCELTO DAL G-ASTRONAUTA™