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IL G-ASTRONAUTA - ROMA BAR WEEK 2026 ALL'EUR: LA MIXOLOGY CONQUISTA LA CAPITALE

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KERMESSE

IL G-ASTRONAUTA - ROMA BAR WEEK 2026 ALL'EUR: LA MIXOLOGY CONQUISTA LA CAPITALE

IL 14 E 15 SETTEMBRE ALLA NUVOLA DELL'EUR ROMA CONVENTION CENTER 

ROMA BAR SHOW 2026

LA MIXOLOGY CONQUISTA LA CAPITALE  

Per due giorni La Nuvola si trasforma un gigantesco laboratorio dedicato alla cultura del bere: lunedì 14 e martedì 15 settembre il Roma Convention Center dell’Eur ospiterà infatti la sesta edizione del Roma Bar Show, la più importante manifestazione italiana interamente dedicata al mondo del beverage, della mixology e dell’ospitalità. Un appuntamento che, dopo le ultime edizioni organizzate nel mese di maggio, torna a settembre e compie un deciso salto di scala, trasferendosi negli spazi di uno dei simboli architettonici più riconoscibili della Capitale. 

 

Su una superficie espositiva di 10 mila metri quadrati troveranno posto oltre 170 stand e più di 2.500 marchi provenienti da tutto il mondo. Ma il Roma Bar Show non sarà soltanto una grande vetrina di prodotti, distillati e nuove tendenze: accanto alle degustazioni, il programma riunirà bartender, imprenditori, brand ambassador, giornalisti, comunicatori e protagonisti dei migliori cocktail bar internazionali, attraverso masterclass, seminari tecnici, tavole rotonde, competizioni e incontri dedicati alla gestione e alla crescita delle attività. Nato nel 2019 con l’obiettivo di riunire in un solo evento i diversi attori dell’industria del beverage e della mixology italiana, il Roma Bar Show si è progressivamente trasformato in una piattaforma capace di mettere in relazione mercato, formazione ed entertainment. Il trasferimento alla Nuvola risponde alla necessità di offrire spazi più ampi, funzionali e innovativi agli espositori, agli operatori e al pubblico internazionale, consolidando allo stesso tempo il ruolo di Roma come punto d’incontro della bar industry europea. 

 

A rafforzare questo percorso è stato l’ingresso nel capitale di Fiere di Parma, che ha portato nuove competenze organizzative e commerciali senza interrompere la continuità con i fondatori e con il management guidato dall’amministratore delegato Andrea Fofi. La collaborazione punta ad ampliare la presenza degli operatori stranieri, creare nuove occasioni di business e sviluppare una maggiore contaminazione tra il mondo del food e quello del beverage, anche attraverso il pairing e la cultura dell’aperitivo. La crescita dell’evento procede parallelamente al rapporto con la città. Il Roma Bar Show viene infatti presentato come un grande appuntamento congressuale, capace di intercettare nuovi flussi turistici e di valorizzare il comparto dell’hospitality. 

 

In questa direzione si inserisce anche la campagna “Bere responsabile: famo a capisse”, realizzata insieme a Roma Capitale e diffusa attraverso affissioni e schermi cittadini. Un progetto che invita a scegliere consapevolmente cosa, come e quanto bere, mettendo al centro qualità, tempo, salute e sicurezza. Il messaggio non è proibizionista. Come ha spiegato Andrea Fofi, «il bere responsabile non è una rinuncia, non è un divieto: è una scelta, è cultura e consapevolezza». Un principio destinato a trovare spazio anche all’interno della manifestazione, dove il consumo viene raccontato come esperienza culturale e sociale e non come semplice ricerca dell’eccesso.

7 SPAZI PER RACCONTARE IL FUTURO DEL BERE DI QUALITÀ 

Il cuore del programma sarà l’Auditorium, situato al primo piano e dotato di 250 posti. Lunedì 14 settembre si comincerà alle ore 14 con Danil Nevsky e l’incontro The Power of Collaboration. Alle ore 15,45 David Wondrich, tra i più autorevoli storici internazionali del cocktail, ripercorrerà le origini e l’evoluzione della miscelazione italoamericana in I figli del Padrino: a History of the Italian-American Cocktail. Alle ore 18 sarà invece il momento della premiazione degli RBS Awards, il riconoscimento dedicato ai migliori protagonisti dell’ospitalità e della mixology italiana. 

 

Martedì 15 settembre l’Auditorium guarderà soprattutto alle trasformazioni future del settore. Alle ore 14 Sean Finter affronterà il rapporto fra intelligenza artificiale e ospitalità in Humans vs. AI: The Future of the Hospitality Industry. Alle ore 16 Angus Winchester parlerà del valore della mentorship nel lavoro reale, mentre alle ore 17,30 Ian Burrell, Global Rum Ambassador e fondatore di UK RumFest, analizzerà il ruolo del rum nella nuova stagione della miscelazione contemporanea.

La formazione tecnica proseguirà nella RBS Academy by Perrier, allestita all’aperto e capace di accogliere 120 persone. Fra i protagonisti di lunedì 14 figurano Faye Chen del Double Chicken Please di New York, Marco Corallo del SAIKINDŌ del Four Seasons Hotel Abu Dhabi, Valentino Girotto del Crossroad di Londra e Alex Frezza con Dario Tortorella de L’Antiquario di Napoli. Martedì 15 arriveranno invece, fra gli altri, Sofokli ed Evis Cali del Nouvelle Vague di Tirana, Jimmy Bertazzoli dell’Aguardiente di Marina di Ravenna e Jonathan Gabbay dell’Argo di Hong Kong. I seminari spazieranno dalle tecniche di carbonazione alla costruzione di un nuovo classico, fino alla standardizzazione dei cocktail menu e alla gestione coerente di format presenti in diversi Paesi.

 

Tra le principali novità del 2026 ci sarà la Business Room, pensata per i professionisti che desiderano ampliare le proprie competenze oltre il bancone. Il nuovo spazio affronterà temi come leadership, analisi dei numeri, costruzione di un marchio, sviluppo commerciale e creazione di modelli replicabili. Lunedì 14 settembre Luca Cinalli spiegherà perché un bar deve essere considerato un sistema e non soltanto un palcoscenico; Luc Merlet seguirà il percorso necessario per trasformare l’idea di un nuovo distillato in un prodotto pronto per il mercato, mentre Marco Vicentini approfondirà competenze e relazioni richieste a chi lavora nell’area commerciale. Martedì 15 si parlerà invece dell’importanza di un concept chiaro con Salvatore Cautero, della costruzione di un format ristorativo replicabile con Pierfederico Sandri e del rapporto tra funzionalità ed estetica con Andrea Corelli.

Altra novità sarà One to Watch, spazio di confronto fra giornalisti, opinion leader, comunicatori e professionisti dell’ospitalità. Il programma si aprirà lunedì 14 alle ore 13 con Dan Gasper e un’analisi del mercato internazionale degli Adult Non-Alcoholic Drink. Alle ore 14,30 una tavola rotonda moderata da Chiara Degl’Innocenti e Penelope Vaglini, con Lorenzo Querci, Riccardo Rossi, Alex Frezza e Patrick Pistolesi, affronterà il tema della visibilità e della reputazione necessarie per rendere globale un cocktail bar. Martedì 15 One to Watch ospiterà invece un confronto sulla leadership femminile con Antonella Nonino, Marella Batkovic, Desiré Verdecchia e Giulia Castellucci, seguito da interventi in stile TED e da un incontro dedicato alle nuove generazioni dell’hospitality. Un palinsesto che allargherà il racconto oltre le ricette e le tecniche di miscelazione, interrogandosi sul futuro delle professioni, sul ruolo della comunicazione e sui modelli attraverso cui il settore potrà continuare a crescere.  

 

TASTING ROOM:

DAI MUST COME L'AGAVE ALLE NUOVE FRONTIERE NO-LOW  

Nelle Tasting Room produttori, distributori e brand ambassador potranno presentare la storia, i metodi di produzione e le caratteristiche dei propri marchi attraverso degustazioni tecniche rivolte a un pubblico ristretto. Lunedì 14 settembre si parlerà dell’ingresso del vino nella miscelazione con Fabio Bacchi e Teodosio D’Apolito, mentre la LimonLab Cocktail Competition 2026 metterà in gara alcuni dei protagonisti del settore. Seguiranno un incontro sulla mixology d’hotel con Alessio Mercuri del Cafè Romano Lounge Bar dell’Hotel d’Inghilterra e l’appuntamento Mixing Talent with Hilton

 

Martedì 15 il programma comprenderà due incontri dello Stoelzle Cinema Club, dedicati al rapporto fra cinema, bicchieri e cocktail, e Beyond the Glass, appuntamento incentrato sull’incontro fra The Dalmore e l’ospitalità di lusso del Corinthia Rome. Una parte di questi contenuti troverà spazio anche nel nuovo Open Stage, un palcoscenico destinato a presentazioni e appuntamenti speciali che accompagneranno entrambe le giornate.

Il viaggio più esotico partirà dalla nuova Mexico Talk Arena, dedicata alle storie, ai territori e ai distillati d’agave. Lunedì 14 si parlerà delle nuove coltivazioni africane, del ruolo dei terpeni nella mixology e della costruzione di un brand da parte di un bartender, con un intervento di Giorgio Bargiani. Martedì 15 focus invece sulla storia del Bacanora, sul rapporto tra terroir e varietà di agave e sulle prospettive del mercato europeo, con un confronto finale dedicato all’equilibrio fra identità, sostenibilità e crescita economica del mezcal. La Mexico Talk Arena completerà l’offerta del Mexican Village, l’area espositiva dedicata a tequila, mezcal e Wild Spirits messicani, popolata da produttori, microdistillerie e grandi marchi. Accanto ai distillati tradizionali troverà spazio anche Future Drinking, il primo distretto del Roma Bar Show interamente riservato ai prodotti No e Low Alcohol. Non una semplice vetrina, ma un ecosistema professionale progettato per favorire lo sviluppo commerciale di una categoria in forte crescita, coerente con l’attenzione dedicata dalla manifestazione al consumo responsabile. L’offerta sarà completata dalla Food Area con proposte gastronomiche per tutti i gusti. 

 

Tutte le attività inserite nel programma, comprese masterclass, seminari e degustazioni tecniche, saranno incluse nel biglietto d’ingresso e accessibili fino a esaurimento dei posti disponibili. Per i singoli incontri il sito della manifestazione mette inoltre a disposizione la registrazione online. Il Roma Bar Show sarà aperto lunedì 14 settembre dalle ore 10 alle 19 e martedì 15 settembre dalle ore 11 alle 19. L’ultimo ingresso sarà consentito alle ore 17,30, mentre la somministrazione terminerà alle ore 18,30. La manifestazione si svolgerà al Roma Convention Center La Nuvola, in viale Asia 40/44, ed è riservata ai maggiorenni. 

 

Il biglietto Open per una giornata costa 52 euro e può essere utilizzato, a scelta, in uno dei due giorni. L’abbonamento valido per entrambe le giornate costa 75 euro. Per i gruppi di almeno dieci persone sono previste tariffe di 45 euro per l’ingresso giornaliero e di 67 euro per i due giorni. I biglietti acquistati non sono rimborsabili né modificabili e possono essere mostrati direttamente sul telefono attraverso il relativo QR code. Info e biglietti su https://romabarshow.com/

 

 

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