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IL CALENDARIO DEI WINE LOVERS
GLI EVENTI AL TOP DI MARZO
IL G-ASTRONAUTA VI ACCOMPAGNA IN UN VIAGGIO CALICE ALLA MANO TRA GLI APPUNTAMENTI CHE NON POTETE ASSOLUTAMENTE PERDERVI
Per chi lavora in vigna marzo non segna solo l’arrivo della primavera, ma rappresenta un mese chiave del calendario agricolo. È il momento degli innesti, delle ultime sistemazioni degli impianti, della potatura che si porta a termine con lo sguardo già rivolto alla nuova stagione produttiva. Non è un caso che il calendario enologico di marzo si apra proprio dai vigneti, con iniziative che rimettono al centro il territorio, il paesaggio e il contatto diretto con chi il vino lo produce. Tra grandi fiere di settore, festival identitari e format diffusi, il mese segna una vera ripartenza culturale ed enoturistica. Il G-Astronauta come ogni mese ha selezionato gli appuntamenti al top da non perdere tra grandi fiere, banchi d’assaggio professionali e degustazioni aperte ai wine lovers, per orientarsi nel segno della qualità seguendo il ritmo della vigna e il passo del vino che torna a camminare.
Ad aprire simbolicamente il mese è Vigneti Aperti, l’iniziativa targata Movimento Turismo del Vino che prende il via il 1° marzo e accompagna appassionati ed enoturisti fino al 31 ottobre tra i paesaggi del vino di numerose regioni italiane. L’edizione 2026 è dedicata al tema “Benessere in vigna, sport e sostenibilità” e propone un approccio sempre più immersivo all’enoturismo: camminate tra i filari, percorsi sensoriali, attività outdoor, degustazioni in vigna e incontri diretti con i produttori. Un format pensato per vivere il vino come esperienza rigenerativa, in sintonia con i cicli naturali e con il risveglio dell’ecosistema viticolo dopo l’inverno. Le iniziative sono calibrate su un pubblico ampio, dalle famiglie ai wine lovers più curiosi, sempre nel segno del bere responsabile e consapevole. Il calendario varia da regione a regione e viene aggiornato costantemente. Tutte le informazioni, le cantine aderenti e le modalità di prenotazione sono disponibili su https://movimentoturismovino.it/vigneti-aperti-3/.

Negli Tra sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo la capitale ospita Rome Wine Expo, giunto alla quinta edizione, negli spazi del The Westin Excelsior di via Vittorio Veneto 125. Sessanta produttori provenienti dall’Italia e dall’estero portano in degustazione oltre 300 etichette, in un percorso che alterna banchi d’assaggio e masterclass tematiche. Sabato 28 febbraio l’apertura dei banchi è prevista dalle ore 14 alle 20, con incontri B2B al mattino e tre masterclass dedicate, mentre domenica 1° marzo si degusta dalle 14 alle 19, con focus su grandi bianchi e rossi italiani. L’evento si conferma come uno dei saloni più eleganti e curati del panorama capitolino, capace di coniugare formazione, racconto territoriale e networking. Programma completo, cantine partecipanti e biglietti su https://www.romewinexpo.com/.
In Toscana, a Signa (Firenze), negli stessi giorni va in scena StraVino, nella cornice di Villa Castelletti, in via Castelletti 5. La manifestazione, aperta dalle ore 11 alle 21 in entrambe le giornate di sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, nasce con l’obiettivo di avvicinare al vino sia il pubblico degli appassionati sia gli operatori del settore, proponendo degustazioni, workshop e momenti di confronto diretto con i produttori. StraVino si distingue per il clima conviviale e per l’attenzione alla dimensione culturale del vino, inteso come strumento di dialogo e relazione. Informazioni aggiornate e prenotazioni su https://www.stra-vino.it/.

Dall’1 al 3 marzo il calendario si sposta in Campania con Paestum Wine Fest – Capaccio Paestum (Salerno), ospitato presso l’Hotel Ariston di via Laura 13. L’edizione 2026 consolida il riposizionamento della manifestazione come hub B2B del Centro-Sud Italia, con una forte attenzione a innovazione tecnologica, formazione e internazionalizzazione. Masterclass guidate da esperti, incontri business e una programmazione orientata al trade rendono Paestum Wine Fest un osservatorio privilegiato sulle tendenze del vino e del mercato. Tutte le informazioni e le modalità di accesso sono disponibili su https://www.paestumwinefest.it/. Dopo l’avvio a fine febbraio, sino a lunedì 2 marzo prosegue anche Il Salone del Vino di Torino ospitato alle OGR, con la giornata riservata agli operatori professionali. Informazioni e aggiornamenti su https://www.salonedelvinotorino.it/.
Dal 7 al 9 marzo Roma torna capitale del vino naturale con Vini Selvaggi, al San Paolo District di via Alessandro Severo 48. Sabato 7 marzo spazio a “Naturalmente Selvaggi”, una grande enoteca temporanea con formula pay-per-glass e possibilità di acquisto diretto delle bottiglie, mentre domenica 8 e lunedì 9 vanno in scena i banchi d’assaggio della fiera, con oltre 130 vignaioli europei e più di 1.000 vini in degustazione. Un evento pensato per chi vuole confrontarsi senza mediazioni con il mondo del vino artigianale. Biglietti e info su https://viniselvaggi.com/. Restando nella capitale, dal 13 al 15 marzo il CSOA Forte Prenestino è teatro di Enotica – Festival del Vino e dell’Eros, una delle manifestazioni più identitarie del panorama romano. Degustazioni di vini biologici e biodinamici, performance artistiche, musica e convivialità si intrecciano in un contesto fuori dagli schemi. Le degustazioni sono aperte venerdì dalle 17 alle 22, sabato dalle 15 alle 21 e domenica dalle 14 alle 20. Programma completo su https://www.enotica.it/. Domenica 15 marzo torna anche Io Vino, al Courtyard by Marriott Roma Central Park di via Giuseppe Moscati 7. L’evento è dedicato ai vitigni autoctoni di Marche e Campania e propone banchi d’assaggio a partire dalle 11,30, affiancati da masterclass di approfondimento fino alle 19,30. Prenotazioni e biglietti su https://iovino.wine/.

Il weekend successivo appuntamento da non perdere in Veneto, nella provincia di Verona, che domenica 22 marzo apre le sue colline al pubblico con Valpolicella, sui Colli delle Strade del Vino, evento inserito nella Giornata Regionale dei Colli Veneti e promosso dalla Strada del Vino Valpolicella. Tredici cantine del territorio accolgono wine lovers ed enoturisti per una giornata all’insegna dell’incontro diretto con i produttori, tra degustazioni guidate, visite in cantina e piatti della tradizione locale proposti in abbinamento ai vini. Il format si distingue per l’attenzione all’esperienza sul territorio: oltre agli assaggi, sono previste uscite a piedi e in e-bike tra le colline, pensate per leggere il paesaggio e comprenderne l’influenza sulla viticoltura. Il biglietto consente l’accesso a tutte le cantine aderenti, include calice e tasca portabicchiere e permette di effettuare due degustazioni per cantina; le proposte gastronomiche e le attività outdoor prevedono un costo aggiuntivo. Informazioni dettagliate, elenco completo delle cantine e prenotazioni su https://www.infovalpolicella.it/.
Spostandoci in Toscana, a Lido di Camaiore (Lucca), domenica 22 e lunedì 23 marzo torna uno degli appuntamenti più solidi e riconosciuti del panorama enologico nazionale con Terre di Toscana, ospitato negli spazi dell’UNA Esperienze Versilia Lido, in via Sergio Bernardini. La manifestazione riunisce oltre 140 vignaioli accuratamente selezionati, custodi di una Toscana del vino che dialoga costantemente tra tradizione e contemporaneità.
Ai banchi d’assaggio si possono degustare più di 700 etichette, attraversando denominazioni storiche e areali emergenti, in un confronto diretto con i produttori. Come da tradizione, la giornata di lunedì è dedicata anche alle vecchie annate, offrendo uno sguardo sulla capacità di evoluzione e longevità dei grandi vini regionali. A completare il percorso, una selezione di artigiani del cibo toscano accompagna le degustazioni. Il biglietto giornaliero costa 40 euro ed è acquistabile esclusivamente in prevendita; sono previste navette gratuite dalla stazione di Viareggio. Info, biglietti e accrediti su https://terreditoscana.info/.


Sempre domenica 22 marzo, Milano ospita Barolo e Derthona vanno in scena, quinta edizione dell’evento promosso dalla Strada del Barolo e dai Colli Tortonesi a Palazzo Bovara, in corso Venezia. Un percorso di degustazione che mette a confronto due territori di forte identità, dalle Langhe ai Colli Tortonesi, attraverso etichette di Barolo DOCG e Timorasso Derthona DOC presentate direttamente dai produttori.
L’evento si articola in una parte riservata agli operatori del settore, con masterclass e degustazioni dedicate, e in una fascia pomeridiana aperta al pubblico dalle ore 15 alle 19. A impreziosire l’esperienza, un salotto-degustazione condotto da Francesco Quarna, voce del podcast Deejay Wine Club, con la partecipazione di produttori simbolo dei due territori. Il biglietto include degustazioni illimitate e accesso al salotto. Informazioni e contatti su https://www.stradadelbarolo.it/.
Il mese si chiude nel cuore delle Langhe con I Grandi Terroir del Barolo a Monforte d’Alba (Cuneo), in programma sabato 28 e domenica 29 marzo a Palazzo Martinengo, in via Cavour 10. L’iniziativa, ideata da Go Wine e giunta alla diciassettesima edizione, è interamente dedicata alle Menzioni Geografiche Aggiuntive del Barolo, raccontate attraverso degustazioni mirate e incontri diretti con i produttori. L’edizione 2026 ospita il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, creando un dialogo tra MGA e UGA sul tema del territorio come elemento identitario.
Il programma prevede banchi d’assaggio su turni, masterclass guidate da Gianni Fabrizio del Gambero Rosso e percorsi di approfondimento pensati per appassionati evoluti e professionisti. I biglietti variano in base alla formula scelta, con riduzioni per soci di associazioni di settore. Programma completo, orari e prenotazioni su https://www.gowinet.it/.
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