
Dalle Dolomiti ai vicoli di Napoli, l’Italia dei mercatini di Natale è un itinerario perfetto per chi misura la magia delle feste anche a colpi di calici, profumi di spezie e piatti tipici. Ecco la selezione del G-Astronauta dal Nord al Sud della Penisola, per trasformare un semplice giro tra luci e casette in legno addobbate, in un piccolo viaggio nel gusto.
Partiamo dall'Alto Adige, a Bolzano, dove fino al 6 gennaio il tradizionale Christkindlmarkt riempie piazza Walther di 93 chalet in legno tra cannella, strudel, zelten, speck, salumi, frittelle, pane di segale, zuppe d’orzo e canederli in brodo. Il percorso si allunga fino al Parco dei Cappuccini e al mercatino solidale in piazza Duomo, mentre la Wine Lounge e “Sparkling in the City” raccontano lo Spumante Alto Adige DOC abbinato a finger food d’autore. Tutti i dettagli e gli orari sono su www.mercatinodinatalebz.it. Più raccolto ma altrettanto suggestivo è Natale a Brunico (Bolzano), sempre fino al 6 gennaio. Tra le casette di legno del centro storico si assaggiano vin brulé, zuppe di gulasch, strauben e altre specialità altoatesine, con il profilo del Plan de Corones sullo sfondo. È il naturale prolungamento di una giornata sugli sci: 121 km di piste, 31 impianti di risalita all’avanguardia e tante esperienze gourmet d’alta quota che dialogano con i sapori serviti negli stand del mercatino. L’eleganza termale incontra il Natale ai Mercatini di Natale di Merano (Bolzano), fino all’Epifania, sulla passeggiata del LungoPassirio, in piazza Terme e nelle vie del centro. Qui l’attenzione è tutta per le produzioni bio e le specialità locali: graukäse, pani tipici come il Paarl, miele, succhi, dolci da forno e vini delle vallate attorno alla città. Tra piatti caldi da gustare in piedi, showcooking e abbinamenti tra ricette tradizionali e calici del territorio, una semplice passeggiata sul fiume si trasforma in un piccolo laboratorio di enogastronomia altoatesina.
A Trento il Natale profuma di montagna. Sino al 6 gennaio il Mercatino di Natale anima piazza Fiera e piazza Cesare Battisti con casette che raccontano il Trentino più vero: formaggi di malga, speck, salumi tipici, miele d’alta quota, confetture, tortel di patate fritto al momento, canederli fumanti e vini delle cantine locali. Molti espositori arrivano da piccole aziende agricole e dalla rete della Strada dei Vini e dei Sapori, trasformando il mercato in una mappa del gusto della provincia, tra degustazioni guidate di formaggi e serate a tema nelle osterie cittadine. Info su Natale a Trento.

In Valle d'Aosta, ad Aosta il Marché Vert Noël, fino al 6 gennaio in piazza Chanoux, è un villaggio alpino in miniatura dove il Natale si racconta soprattutto attraverso il gusto. Fontina DOP, lardo di Arnad DOP, salumi di montagna, mieli di alta quota, pane nero, vini DOC e distillati al génépy riempiono i banchi accanto alle proposte di cucina calda: polenta concia, zuppe fumanti e piatti unici di tradizione.
Un tagliere condiviso sotto le luci del mercatino basta per capire quanto la cultura valdostana passi dalla tavola almeno quanto dalle montagne.
In Piemonte, Torino prepara un Natale gourmet sotto la Mole, con un palinsesto diffuso tra mercatini, luci e aree dedicate alle eccellenze regionali. Tra le vetrine dei negozi e nei banchi dei suoi mercatini, come quelli a Cortile del Maglio, piazza Solferino e piazza Santa Rita, si rincorrono gianduiotti, nocciole Piemonte IGP, vini delle Langhe e del Monferrato, formaggi d’alpeggio, salumi, agnolotti, bagna cauda e altri piatti simbolo della cucina piemontese. Tra piazze auliche e Luci d’Artista, il capoluogo sabaudo è la meta perfetta per chi vuole alternare shopping natalizio, musei e soste gourmet, passando dalle casette a una trattoria di quartiere nel raggio di pochi isolati.
Tra Asti, Govone e San Damiano d’Asti prende forma Il Magico Paese di Natale, fino al 21 dicembre. Qui il Natale è un vero parco esperienziale: nelle casette si trovano Moscato d’Asti e Barbera, nocciole Piemonte IGP, salumi, formaggi, dolci tipici, panettoni artigianali e street food di qualità che raccontano la tradizione piemontese. Il Castello Reale di Govone fa da scenografia di fiaba, mentre ad Asti il mercatino anima piazze e vie del centro, ideale da abbinare a visite in cantina e a un pranzo di territorio. Info sul sito del Magico paese del Natale. Nel cuore di piazza Alfieri, fino al 21 dicembre, il Mercatino di Natale di Asti è l’unico in Italia entrato nella Top Ten dei migliori mercatini europei secondo European Best Destinations. Oltre 130 casette in legno aperte dalle ore 10 alle 20 propongono artigianato, gastronomia e street food: perfetto per chi cerca il regalo giusto ma anche per chi vuole mangiare in piedi tra panettoni artigianali, specialità locali e calici del territorio, con ingresso gratuito e senza prenotazione.

Nel weekend del 20 e 21 dicembre, i Presepi sull’Acqua di Crodo (Verbania) aggiungono un capitolo irresistibile con Natale, con gusto, un itinerario enogastronomico diffuso tra Crodo e le sue frazioni, attivo dalle ore 10 alle 18. Cinque tappe trasformano piazze e parchi in piccole cucine a cielo aperto, dove i ristoratori della Valle Antigorio portano la loro cucina d’autore in versione street food: da Borgo Molinetto al Portico del Parco delle Terme ai due chioschi in piazza Paggi, fino alle proposte di Mozzio, Viceno e Cravegna, in collaborazione con realtà del territorio come l’Accademia dei Runditt di Malesco e La Fabbrica del Buongusto. Accanto ai piatti caldi, quaranta artigiani completano il percorso con specialità agroalimentari locali, formaggi d’alpeggio, prodotti da forno, salumi e profumi di montagna. Un fine settimana che intreccia gusto, paesaggio e atmosfera alpina. Info su www.crodoeventi.it.
Spostandoci in Lombardia, domenica 14 dicembre, dalle ore 9 alle 19, il centro storico si riempie di profumi con il Mercatino di Natale a Cremona in piazza Stradivari: la "Christmas Edition" de Le Strade del Gusto, della Bellezza e del Gioco. Tra addobbi artigianali, presepi e idee regalo spiccano prodotti tipici italiani ed eccellenze enogastronomiche regionali, con “Le Strade dei Golosi” dedicate a degustazioni e vendita di specialità e pacchi natalizi. Il tutto a pochi passi da Duomo, Torrazzo e Museo del Violino. A Seregno (Monza Brianza), domenica 21 dicembre, il Magico Villaggio di Babbo Natale trasforma il parco Madonna della Campagna in un parco giochi natalizio a ingresso gratuito, tra gonfiabili, spettacoli di bolle giganti, personaggi magici e cavalli per il battesimo della sella. Per chi ha fame di coccole gastronomiche c’è lo stand dedicato con proposte calde e comfort food, perfette da godersi dopo aver consegnato la letterina a Babbo Natale in persona. Programma e dettagli su www.madonnadellacampagnaseregno.com.
In Veneto, sul litorale veneziano il Caorle Christmas Time (Venezia), dal 6 dicembre al 6 gennaio, è diventato uno degli appuntamenti più longevi d’Italia. Il centro storico e il lungomare si trasformano in un villaggio incantato con installazioni luminose, spettacoli, villaggio dei pescatori e proposte enogastronomiche legate alla tradizione lagunare. Tra casoni, piatti di mare, prodotti tipici e calici da condividere, il Natale diventa una vera stagione turistica invernale. Programma e novità sono raccontati sulla pagina Facebook dell'iniziativa. Ci addentriamo nel borgo murato di Soave, dove dal 6 dicembre al 6 gennaio il Soave Christmas Park (Verona) unisce mercatini e atmosfera da fiaba. I weekend e i giorni festivi vedono protagoniste le cassette natalizie ricolme di prodotti tipici locali, dolciumi artigianali e idee regalo, accanto alla ruota panoramica, alla pista di pattinaggio e al Villaggio di Babbo Natale con trenino, slitta e casetta per le letterine. L’aria di festa è scandita da musica a tema e laboratori per bambini. A Verona il Natale si tinge di gusto tra il mercatino tirolese in piazza dei Signori e nel cortile del Mercato Vecchio, aperto da fine novembre fino dopo Natale. Qui il Mercatino di Natale profuma di pandoro artigianale, risotti alla veronese, formaggi Monte Veronese, soppressa e vini importanti come Amarone e Recioto, accanto a specialità calde da assaggiare direttamente agli stand. Il percorso ideale alterna casette, affaccio sulla stella cometa dell’Arena e una sosta in enoteca, magari da abbinare a una giornata alle terme del Garda.

In Toscana, ad Arezzo fino al 6 gennaio l’intero centro diventa Arezzo Città del Natale, con il Prato trasformato nel “Bosco delle Emozioni” illuminato da oltre 640mila luci led, pista di pattinaggio, ruota panoramica e “Mercato delle arti” dedicato all’artigianato. In piazza Grande il Villaggio Tirolese ospita mercatini con baite del gusto e prodotti tipici, mentre piazza San Jacopo e piazza Risorgimento accolgono un mercatino tradizionale con casette di legno dove trovare dolci delle feste, specialità regionali e oggetti artigianali. Info e programma sul sito ufficiale www.arezzocittadelnatale.it.
A Pisa, il 13 e 14 dicembre, la Stazione Leopolda ospita Fashion in Flair – Mercato di Natale, mostra mercato con oltre 50 artigiani da tutta Italia. Tra lampade di design, bijoux e moda sartoriale non manca uno spazio food dedicato allo street food italiano, dalla colazione all’aperitivo, per assaggiare specialità regionali tra una sessione di shopping e l’altra. L’evento, a ingresso libero, sostiene anche AIL Pisa con la vendita delle stelle di Natale. Programma completo su www.fashioninflair.com e sui canali social facebook.com/FashionInFlair.
Scendiamo in Umbria, nel borgo arroccato di Monte Castello di Vibio (Perugia) fino al 6 gennaio, il Natale a Monte Castello di Vibio trasforma il paese nel “Paese del Natale”. Tra Casa di Babbo Natale, Casa della Befana, presepe artistico e spettacoli al Teatro della Concordia, il gusto trova spazio nei punti ristoro in piazza Santa Illuminata, dove si servono panini, torta al testo, bevande calde e piatti tradizionali umbri in versione street food. I mercatini espositivi di artigianato locale dialogano con i laboratori di biscotti e decorazioni natalizie, per un Natale che profuma di forno acceso e convivialità. Info sulla pagina Facebook dell'iniziativa.
Il Natale nelle Marche è un viaggio diffuso che unisce borghi, città d’arte e paesaggi tra mare colline, con una proposta autentica che mette al centro comunità, tradizioni e un patrimonio gastronomico che racconta il territorio a ogni assaggio. In provincia di Pesaro-Urbino, il progetto Il Natale che non ti aspetti riunisce oltre venti borghi in un unico percorso fatto di luci, presepi, laboratori e mercatini che valorizzano le produzioni locali. Nel vicino borgo di Candelara, l’evento Candele a Candelara regala uno spettacolo unico: ogni sera alle 17,30 e alle 18,30 l’intero paese spegne la rete elettrica per accendersi solo con migliaia di fiammelle, accompagnate da stand artigianali e proposte gastronomiche tipiche. Ad Ancona, la grande ruota panoramica di 30 metri illumina il fronte mare e introduce un circuito di mercatini artigianali e stand del gusto che animano le vie principali. A Macerata, con Macerata per Natale, il centro diventa un salotto all’aperto tra pista di pattinaggio, villaggi tematici e mercatini, mentre Recanati accoglie visitatori e famiglie con laboratori creativi e piccole botteghe natalizie. La provincia di Fermo propone un calendario fitto di iniziative: Villaggio di Babbo Natale, mercatini, spettacoli e la magia sul mare di Porto San Giorgio, che si trasforma in un villaggio illuminato da luci e installazioni dedicate ai più piccoli. In provincia di Ascoli Piceno, il progetto Piceno Incantato unisce borghi e città in un unico palcoscenico tra presepi viventi, concerti gospel, spettacoli e il Villaggio di Natale di piazza Arringo, con casette in legno e pista di pattinaggio. Da segnare in agenda anche il Grande Natale di Corinaldo, Borgo più amato d’Italia 2025, che culmina il 6 gennaio con la Festa della Befana, e l’imperdibile Presepe di San Marco a Fano, allestito nelle cantine settecentesche di Palazzo Fabbri su 350 metri quadrati, con oltre cinquanta scene e più di 500 figure meccanizzate. Un percorso emozionante che conferma come il Natale marchigiano sia una destinazione sorprendente, autentica e capace di far vivere le feste tra gusto, bellezza e tradizione. Tutte le informazioni sul sito www.letsmarche.it.
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Nel Lazio, a Roma il Natale incontra la storia antica con Ficus al Massimo – Christmas Edition, dal 6 al 21 dicembre al Garum Museo della Cucina in via dei Cerchi 87. Tra capitelli monumentali e affaccio sul Circo Massimo, il mercatino propone oltre 2.000 idee regalo tra moda, artigianato, libri e una curata selezione enogastronomica: miele, marmellate, amari alle erbe, olio evo, pesti, oltre a panettoni artigianali pronti a profumare le feste. Il tutto immerso nella straordinaria collezione di arti e letterature culinarie del museo. Per aggiornamenti visitare la pagina Facebook di Roma Mercatini.
Restando vicino alla capitale, a Bellegra, dal 7 dicembre al 6 gennaio, i Mercatini di Natale a Bellegra trasformano piazza del Municipio in un borgo tirolese tra casette, luminarie e una grande pista di pattinaggio su ghiaccio aperta tutti i giorni (festivi ore 10–20, feriali dal pomeriggio). Nei weekend si degustano piatti tipici e prodotti sfiziosi a pranzo e cena, mentre la “Casetta di Babbo Natale” ai piedi del grande albero accoglie i bambini per foto e letterine. Un Natale di paese, fatto di musica, eventi e sapori semplici.
Non mancano gli appuntamenti in Puglia, a Noicattaro (Bari) dal 7 al 21 dicembre, Noelcattaro porta la magia del Natale nel paese simbolo dell’uva, con oltre 2.000 ettari di vigneti. Il borgo si trasforma idealmente in un villaggio di Rovaniemi, tra neve scenografica, Casa di Babbo Natale nel Palazzo della Cultura, villaggio nordico ricreato da Wonderland Eventi, mascotte giganti, giostrine e spettacoli itineranti. È un Natale più giocoso che gastronomico, ma profondamente radicato in un territorio che vive di agricoltura e vigneti, con iniziative gratuite e ad accesso libero promosse dal Comune. Tutte le informazioni sono disponibili sui canali social di Noelcattaro.
In Campania, ai Decumani di Napoli il Natale è soprattutto rito e tavola. Tra le botteghe di via San Gregorio Armeno, dove i maestri presepiai lavorano tutto l’anno, il percorso si intreccia a panetterie, friggitorie, pasticcerie e negozi di prodotti tipici. Qui il Natale ai Decumani è un’immersione totale in struffoli, roccocò, mostaccioli, raffiuoli, babà, pastiere, taralli ‘nzogna e pepe, friarielli, provola affumicata, salumi, conserve e liquori artigianali. Più che un mercatino, un vero teatro urbano dove presepi e profumi di cucina raccontano, insieme, l’anima più autentica del Natale partenopeo.
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