UNA MOLE DI PANETTONI ALL'HOTEL PRINCIPI DI PIEMONTE

Tradizionale o creativo, alto e senza glassa - come vuole la tradizione milanese – oppure basso e glassato come invece prevede la scuola piemontese, con o senza canditi, ripieno agli agrumi, al miele, al pistacchio, al cioccolato o al gelato. Comunque lo preferiate, il panettone resta il dolce simbolo del Natale, un must assoluto delle feste cui è dedicata anche quest’anno Una Mole di Panettoni, kermesse giunta alla dodicesima edizione organizzata da Dettagli Eventi in collaborazione con Camera di Commercio e Ascom, in programma sabato 25 e domenica 26 novembre nei fastosi spazi dell’Hotel Principi di Piemonte, a Torino.

Le fondatrici Laura Severi e Matilde Sclopis di Salerano hanno selezionato, come sempre, solo maestri artigiani che rispettano rigorose regole di qualità: l’utilizzo di lievito madre e l’esclusione di qualsiasi tipo di additivo chimico (conservanti, mono e digliceridi, emulsionanti, aromi artificiali e semilavorati).

Sabato 25 novembre alle ore 9,45 avrà luogo il taglio del nastro, alla presenza dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, in rappresentanza del sindaco di Torino. Saranno inoltre presenti altri rappresentanti di istituzioni cittadine, mentre a nome dei lievitisti presiederà il Cavaliere del Lavoro Nicola Fiasconaro. Alle ore 10 si svolgerà invece la premiazione ufficiale del concorso Una mole di panettoni che, come da tradizione, anche quest’anno prevede tre categorie: il Miglior panettone tradizionale scuola milanese (alto senza glassa); il Miglior panettone tradizionale scuola piemontese (basso con glassa) e il Miglior panettone creativo.

Dalla Campania al Piemonte, dalla Toscana alla Sicilia, dalla Liguria alle Marche, sono 35 i maestri lievitisti in gara. Per la prima volta, quest’anno, la giuria tecnica ha giudicato i panettoni prima della manifestazione aperta al pubblico, decretando i vincitori che saranno premiati nella mattinata di sabato.

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I VINCITORI DEL CONCORSO

Per la categoria “Panettone tradizionale di scuola piemontese”, basso e con glassa, hanno conquistato il podio: al primo posto, la pasticceria pugliese Millevoglie di Alberobello con il maestro lievitista Cosimo Riccadonna; al secondo posto, il maestro lievitista Sergio Scovazzo del piemontese Forno Grano di Santena; al terzo posto, il maestro Paolo D’Errico della pasticceria torinese Farina&club bakery.

Nella categoria “Panettone tradizionale di scuola milanese”, alto e con glassa, si sono classificati al primo posto il maestro lievitista Valerio Giovannozzi della pasticceria marchigiana Crystal di Porto San Giorgio, a Fermo; al secondo posto, il maestro lievitista Roberto Moreschi della pasticceria lombarda Roberto Pastry e Bakery di Sondrio, Chiavenna; al terzo posto il maestro lievitista Marco Voci della pasticceria torinese i Frutti del Grano di Collegno.

Infine, tripudio dell’albicocca, quest’anno per la categoria “Panettone creativo”, che ha visto il podio così formato: al primo posto, il maestro lievitista Francesco Mastroianni della pasticceria calabrese Casa Mastroianni di Lamezia Terme, con il panettone creativo cioccolato e albicocca; al secondo posto, di nuovo il maestro lievitista Roberto Moreschi della pasticceria lombarda Roberto Pastry e Bakery da Sondrio, Chiavenna, con il panettone creativo caffè e albicocca; al terzo posto, il maestro lievitista Enrico Murdocco del forno torinese Tellia Lab, con il panettone all’albicocca e gocce di cioccolato.

La giuria ha assegnato ai panettoni, giunti in forma anonima, un punteggio da 1 a 10 in base a vari criteri, tra cui: peso di un 1 kg (tolleranza di 100 gr. in eccesso e 50 gr. in difetto compreso il pirottino), aspetto generale, forma, aroma, cromia, alveolatura, palatibilità, acidità, retrogusto, cottura. Per quanto riguarda i parametri del panettone tradizionale di scuola piemontese si è aggiunta la glassa, mentre per quello creativo la farcitura.

Anche per questa edizione sarà charity partner dell’evento 1 Caffè onlus, organizzazione senza scopo di lucro fondata da Luca Argentero e Beniamino Savio, che sarà presente alla kermesse con un servizio di “Bar solidale”. Evento nell’evento, durante la manifestazione si svolgeranno cinque degustazioni guidate al giorno; la prima del mattino parte alle 11 e dura fino alle 12, la seconda dalle 12,30 fino alle 13,30 e a seguire quelle delle ore 14, 15,30 e 17. Le prenotazioni, fino a esaurimento posti, dovranno essere fatte direttamente all’evento.

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IL BRACHETTO D’ACQUI DOCG, ABBINAMENTO PERFETTO CON IL DOLCE DELLE FESTE

Il Brachetto d’Acqui docg sarà il vino ufficiale della manifestazione, in abbinamento ai panettoni artigianali dolci e salati e alle degustazioni delle masterclass: "Brachetto d’Acqui e panettoni artigianali sono prodotti d’eccellenza espressione di tradizione e storia del Made in Italy famoso in tutto il mondo - ha detto Paolo Ricagno, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Acqui. Un’occasione per coinvolgere e valorizzare la nostra denominazione e territorio al pubblico Torinese”.

Saranno sette le aziende che, con il coordinamento del Consorzio Tutela Vini d'Acqui docg, parteciperanno a Una Mole di Panettoni con i loro vini. Le aziende provengono da diversi comuni del Brachetto e sono: Cantina La Maranzana (Maranzana); Cantina Alice Bel Colle (Alice Bel Colle); Cantina La Torre di Castel Rocchero (Castel Roccheto); Cavallero Azienda Agricola di Vesime; Antica Cascina San Rocco (Ricaldone); Bragagnolo Vini Passiti (Strevi); Azienda Agricola Ivaldi Dario di Nizza Monferrato.

Il pubblico potrà degustare e acquistare al prezzo speciale di 32 euro al chilo il protagonista dei dolci natalizi, declinato nelle preparazioni classiche o innovative.

L’ingresso singolo, sia sabato 25 che domenica 26 novembre dalle 10 alle 20, ha un costo di 5 euro, a cui vanno aggiunte le commissioni di servizio se l’acquisto è online sul sito di Una Mole di Panettoni. I bambini sotto i 12 anni, invece, accedono gratuitamente alla manifestazione.

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