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IL NUOVO EVO BISTROT DI CENTUMBRIE 

IN CUCINA LA BRIGATA CAPITANATA DALLO CHEF 2 STELLE MICHELIN GENNARO ESPOSITO 


Quello tra Gennaro Esposito e Centumbrie è un matrimonio nato da un vero e proprio innamoramento professionale, tra la famiglia Cinaglia Menicucci – nella persona di Miriam Cinaglia, frontwoman dell’azienda – e lo chef. Un amore che nasce da una visione condivisa, che affonda le sue radici nei valori della terra e guarda al futuro con grande modernità.

Centumbrie, infatti, è un progetto giovane fatto di giovani, un racconto dell’Umbria e delle sue eccellenze che non ti aspetti. Agricoltura, frantoio, cantina, molino, laboratorio di panificazione e pasticceria, osteria, bistrot e accoglienza, con le meravigliose ville luxury immerse nel verde del paesaggio umbro, tra le colline e i suggestivi scorci del Lago Trasimeno. Il tutto all’insegna di qualità, sostenibilità, innovazione e storia, fuse insieme in un’idea di design, cura e bellezza.

In questo quadro ora apre le porte il nuovo Evo Bistrot, l’ultimo progetto di casa Centumbrie che rappresenta un unicum nella ristorazione del territorio umbro (e non solo). L’Evo Bistrot by Centumbrie nasce da un grandissimo restyling dei precedenti spazi (sia in sala che in cucina) e presenta in grande stile il nuovo corso guidato dallo chef bistellato Gennaro Esposito. Un luogo unico, di grande stile e dalla forte personalità, che riesce a coniugare alla perfezione la cucina gourmet alla tradizione pop, unendo il mare del Sud all’enogastronomia di terra umbra, dando vita ad insolite e sorprendenti contaminazioni.

Lo spazio nasce come bistrot gourmet all’interno del frantoio e oggi si trasforma, grazie all’idea visionaria dello chef Gennaro Esposito, in una sorta di “club metropolitano” dove vivere esperienze culinarie, e non solo. Dall’aperitivo al dopocena fino al brunch della domenica e agli eventi speciali. Un’enorme “cucina – teatro” a vista di ben 150 metri quadrati, un menu costruito con materie prime d’eccellenza, con proposte che spaziano dal crudo di pesce, alla pizza, alle tapas, fino a veri e propri piatti gourmet. Un’interessante carta dei vini e un cocktail bar sempre attivo con una drinklist tra grandi classici e sorprendenti signature (dove spiccano i drink all’olio evo CM). Una sala di design (con circa 100 coperti interni e 80 esterni), moderna e accogliente, elegante e colorata in pieno stile Centumbrie. Un luogo trendy per incontrarsi, divertirsi e stare insieme, sicuramente un unicum nella zona.

La cucina del bistrot è un vero e proprio hub dove si realizzano le linee di tutti i servizi di ristorazioni di Centumbrie: dai light lunch da consumare nel bar adiacente, fino al servizio di catering a domicilio offerto nelle splendide ville per vacanze nella campagna adiacente e sul Lago Trasimeno.

La materia prima proviene in grandissima parte dai progetti agricoli interni, tutti biologici: verdure dell’orto, legumi, farine e ovviamente l’olio evo, protagonista assoluto di tutti i piatti.

L’identità della carta dei vini segue la stessa visione della cucina: dalla terra alla tavola. Oltre ai vini naturali CM Centumbrie, le altre proposte sono frutto di un’accurata ricerca: dai piccoli produttori che amano l’uva e rispettano la loro terra, fino ad arrivare ad una speciale selezione che rende omaggio ai grandi classici e alle cantine storiche. Un vero e proprio viaggio, dalle strade meno battute del lago Trasimeno, fino alle valli della Loira, per finire Oltreoceano.

Un team giovane di circa 15 persone (tra cucina, sala e cocktail bar. In cucina, a fare le veci di Esposito, uno dei suoi pupilli: il giovanissimo chef campano Raffaele Iasevoli.

 

IL MENU DEL NUOVO BISTROT E IL PODERE AGRICOLO


Dicevamo una proposta che unisce la tradizione di terra umbra alla cucina di pesce del Sud. Un incontro che non ti aspetti qui nella provincia di Perugia, che dà vita a un menu costruito con un unico intento: quello di riunire tutti intorno allo stesso tavolo, il più possibile, tra tradizione popolare e piatti più gourmet. Una cucina che spazia dalla carne al pesce, tra crudi di pesce, pescato del giorno, primi piatti della tradizione, zuppe, tapas, pizza, burger e sandwich, cotture al forno Josper e tanto vegetale.

Tra gli antipasti spiccano i deliziosi Gamberi marinati, zucca pomodori secchi e rucola, le Mazzancolle arrosto con avocado, tapenade e insalata di puntarelle; Tartare di vitellone con pesto mediterraneo, crescione e limone, il Carpaccio di spigola con cremoso di pistacchio, spinaci e colatura di alici, ma anche Gran crudi di pesce, Selezione di Ostriche e la degustazione di caviale. Tra i primi ottimi gli Spaghetti al pomodoro del Vesuvio selezione Gennaro Esposito, i prelibati Tortelli di oca, vellutate di spinaci, pecorino e tartufo nero, così come meritano l’assaggio i Ravioli alla capres, i Mezzi paccheri con ragù bianco di seppia, le Linguine spezzate con brodo di cipolla, terra e croste di parmigiano al tartufo. Un must le carni al Josper (Ribeye di bovino umbro; Faraona; Trancio di spigola; Calamaro), dall’orto nascono bontà come la Parmigiana di verdure, il Carpaccio di petali di rapa rossa in agrodolce con pecorino e salsa verde e le Zuppe di foglie amare e legumi. Presente anche una parte dedicata a burger e sandwich: imperdibile il Club Umbria Sandwich. Per i golosi irresistibile il babà napoletano, delizia al limone e profiteroles.


 

Ma vediamo ora più nel dettaglio che cos’è Centumbrie: prima di tutto il progetto di una famiglia. I coniugi Cinaglia e Menicucci, dopo una vita vissuta fuori regione, decidono di investire nella loro terra natia per dare vita a qualcosa di importante, concentrandosi sul concetto di continuità e di valorizzazione dell’Umbria in tutte le sue eccellenze e bellezze.

Il primo passo è stato l’acquisto di casolari con oliveti, tutti intorno al Lago Trasimeno, vera espressione del territorio: i casolari come segno di apertura all’accoglienza, all’ospitalità per far conoscere la terra amata; gli ulivi come simbolo di vita, di flusso vitale. Nasce poi subito il frantoio che con una corte interna, che ne è il cuore. Il controllo diretto su tutta la filiera garantisce il massimo della qualità. Il progetto in due anni mette in fila tutti i punti cardini di quell’idea di esperienza, vita ed evoluzione che la famiglia Cinaglia vuole rappresentare: al frantoio viene affiancato il bistrot, si inaugura un molino, piccolo ma preziosissimo, completo di laboratorio per panificazione dolci e salate e punto vendita. I casolari accolgono, l’azienda e i prodotti raccontano. Gli spazi si allargano e la città trova un nuovo luogo di svago e scoperta enogastronomica. In generale Centumbrie vuole diffondere un concetto di bellezza filosofica come armonia, proporzione e cura, attraverso linee guida quali impegno, eccellenza umbra, qualità, idee ed energie giovani e sognatrici da promuovere e sostenere.

Cantina al piano terra e osteria al piano superiore, il podere agricolo Libera Lepre è una delle aree di coltivazione dell’azienda Centumbrie. Il nome è legato alle origini: l’area era un allevamento di lepri che hanno poi trovato la libertà con i nuovi proprietari, la famiglia Cinaglia.

La Cantina è il luogo del riposo del vino Centumbrie, dove si eseguono processi di vinificazione principalmente manuali. Quasi 4 ettari di vite di cui circa il 30% di nuovi impianti. Si producono vini naturali, senza aggiunta di solforosa, con fermentazione spontanea, lieviti indigeni e nessun controllo delle temperature. L’Osteria propone un menu di cucina tipica locale contaminata dall’adozione romana della famiglia Cinaglia: paste tirate a mano, porzioni generose, sapori autentici, brace, forno a legna. Le materie prime sono quelle del lavoro agricolo di Centumbrie, coltivate in biologico, genuine e di qualità. Tra gli ingredienti, l’olio extravergine di oliva molito nel frantoio di proprietà, il pane fatto a mano con lievito madre, le farine macinate a pietra dai grani che si possono osservare anche nel podere Libera Lepre, le verdure di stagione, i legumi, qualche taglio di carne di animali allevati allo stato brado, il tutto insieme a prodotti di piccole realtà locali attentamente selezionate.

LE STRUTTURE RICETTIVE E GLI EVENTI 


Nella stessa ottica di accoglienza, scambio e fruibilità, nascono le strutture ricettive CM (https://www.centumbrie.com/casali/), pensate per un target allargato. 

Dalle ville di lusso sulle sponde del Lago Trasimeno, agli appartamenti di design nel centro storico di un delizioso paesino medievale in collina, da unire alle proposte di esperienze ed eventi organizzati ad hoc, come degustazioni, tour guidati, trekking a piedi o in bici tra gli ulivi, la musica e l’arte.

Senza dimenticare il meraviglioso Parco Itaca, una delle ultime creature di casa Centumbrie. Un’oasi verde per la comunità, creata con amore e dedizione dalla famiglia Cinaglia Meniucci. Il nome del parco vuole rappresentare il viaggio intrapreso da Centumbrie nel segno dell’impegno sociale. Itaca è infatti parte del progetto di sostenibilità e riqualificazione urbana perseguito da sempre dall’azienda. Un progetto di circa 7.000 metri quadrati che comprende tre aree rinnovate: il giardino pubblico completo di arredi, giochi per bambini, anfiteatro e una grande fontana; il percorso verde di circa 1,5 km per passeggiate e attività sportive; gli spazi comunali intorno, riqualificati con parcheggi, marciapiedi e aiuole.

Centumbrie si trova in Località Osteria S. Martino, ad Agello (Perugia). Informazioni ai numeri 075/82.44.790, 331/13.44.386, scrivendo a cm@centumbrie.com oppure visitando il sito www.centumbrie.com.